LA GEOTERMIA

CHE COS’E’ E COME FUNZIONA

Con la geotermia si sfrutta il calore naturalmente contenuto nel sottosuolo, che si genera a seguito dei processi di decadimento nucleare di alcuni elementi che lo compongono, come ad esempio l’uranio. Questo fenomeno genera molta energia e riesce a riscaldare il Pianeta, che assume temperature più o meno elevate a seconda della profondità e della composizione geologica.
Il fatto che questa energia arrivi dal sottosuolo fa si che sia totalmente svincolata da fenomeni quali, ad esempio, il clima. A differenza del fotovoltaico, perciò, questa forma di energia rinnovabile è costante, durante le stagioni e il trascorrere del giorno, e sempre disponibile.

Per sfruttare questa energia si realizza una centrale geotermica. In quelle zone del Pianeta in cui si hanno le condizioni più favorevoli, si creano dei pozzi di estrazione, che scendono nel terreno per pochi chilometri e attraverso i quali il vapore risale verso la superficie. Questi vapori, poi, sono convogliati verso una turbina, che viene così messa in moto, generando energia meccanica. Tramite un alternatore, poi, quest’ultima viene trasformata in energia elettrica. I vapori a questo punto vengono raffreddati in un condensatore, ottenendo dell’acqua che viene reimmessa nel sottosuolo
Una pompa di calore geotermica è una macchina frigorifera, che effettua una sorta di scambio di calore, trasferendolo da una fonte più fredda ad una più calda. Nel caso delle pompe geotermiche la sorgente di energia è, appunto, il calore contenuto nel terreno, che viene “raccolto” attraverso delle sonde geotermiche installate nel terreno e collegate alla pompa di calore.Nelle sonde scorre un fluido termovettore, responsabile del trasporto dell’energia accumulata fino alla pompa di calore, alimentata ad elettricità. Dalla pompa di calore, poi, il calore viene distribuito in tutto l’edificio, ad esempio attraverso dei pannelli radianti a pavimento.

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ALCUNE SCHEDE DI LAVORI ESEGUITI